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Procedura per la cancellazione del reddito di invalidità civile dall’ISEE

Il reddito derivante da prestazioni di invalidità civile, come pensioni e indennità, non deve essere incluso nell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE), in quanto destinato specificamente al sostegno economico e sanitario della persona con invalidità. Tuttavia, capita spesso che questi importi vengano erroneamente inseriti nell’ISEE, influenzando negativamente il diritto di accesso a varie agevolazioni. Vediamo insieme come procedere alla cancellazione di questi redditi dall’ISEE.

Quando procedere alla cancellazione del reddito di invalidità dall’ISEE?

La cancellazione del reddito di invalidità civile dall’ISEE va richiesta quando, compilando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), i trattamenti assistenziali relativi all’invalidità siano stati erroneamente inseriti nel calcolo complessivo dei redditi. Questa situazione può determinare un aumento artificiale dell’ISEE e impedire o limitare l’accesso alle prestazioni agevolate previste dalla normativa.

Quali redditi vanno esclusi dall’ISEE?

Le prestazioni economiche di invalidità civile che devono essere escluse dall’ISEE includono, in particolare:

  • Pensione di invalidità civile;
  • Assegno mensile di assistenza;
  • Indennità di accompagnamento;
  • Altri trattamenti assistenziali erogati esclusivamente per invalidità civile.

Questi importi non devono essere conteggiati nel reddito della famiglia ai fini ISEE, proprio perché destinati al sostegno esclusivo della persona con disabilità.

Procedura per la cancellazione

Se ci si accorge che tali redditi sono stati erroneamente inseriti, è possibile richiedere una rettifica della DSU già presentata. Ecco i passaggi da seguire:

1. Verifica della DSU

Controllare attentamente la DSU già presentata, individuando gli eventuali errori nella sezione relativa ai redditi assistenziali.

2. Richiesta di rettifica della DSU

Per ottenere la cancellazione, è necessario rivolgersi allo stesso CAF o patronato che ha presentato inizialmente la dichiarazione o accedere direttamente tramite il sito INPS con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS.

3. Presentazione documenti

Al momento della richiesta di rettifica, è fondamentale presentare:

  • La documentazione ufficiale che dimostra l’erogazione delle prestazioni di invalidità (certificazione INPS relativa a pensione o indennità);
  • Copia della DSU errata già inviata.

4. Tempi di risposta e nuovo ISEE

L’INPS procede, in genere entro pochi giorni, alla rettifica della DSU e alla conseguente emissione di un nuovo attestato ISEE corretto, nel quale il reddito relativo all’invalidità civile non sarà più incluso.

Perché è importante cancellare questi redditi dall’ISEE?

Un ISEE più alto del reale potrebbe impedire o limitare l’accesso a importanti agevolazioni, come:

  • Riduzione delle tasse universitarie;
  • Bonus sociali (energia, gas, acqua);
  • Accesso agevolato a servizi sociosanitari e assistenziali.

La corretta esclusione dei redditi di invalidità civile tutela il diritto delle persone disabili ad accedere ai servizi essenziali previsti dallo Stato.

Consigli utili

  • Controllare sempre attentamente la DSU prima della conferma finale.
  • Conservare tutta la documentazione attestante le prestazioni ricevute.
  • Affidarsi a CAF o Patronati competenti per evitare errori.

La procedura per cancellare il reddito di invalidità civile dall’ISEE è semplice e rapida, ma fondamentale per garantire che i cittadini con invalidità ottengano tutte le agevolazioni e gli aiuti economici a cui hanno diritto.